: recensione benzoworld.com
Recensione a cura di Benzo
Debut demo per i Nacom, quintetto marchigiano che ci propone solamente tre pezzi. Non è certamente un difetto questo, anzi, io da sempre sono sostenitore dei piccoli prodotti, in cui le band esprimono al meglio il loro potenziale, consce anche dei propri limiti. I Nacom sembrano averlo compreso bene, visto che ‘Affliction’ è un piccolo prodotto ma ben fatto. Tre pezzi ben suonati, arrangiati e prodotti, una copertina semplice ma d’effetto. Tutto quello che si può chiedere ad una band all’esordio. Le coordinate stilistiche dei nostri sembrano ben ancorate agli anni 90 e mostrano un amore alquanto evidente per bands quali Crematory, Dark Tranquillità e Death, miscelate anche abbastanza bene. Le trame strumentali tendono alla complessità e le vocals sono in un growl piuttosto profondo e come già accennato, la sensazione è quella di sentire un disco uscito a metà anni Novanta. Nel complesso i brani sono funzionali, non eccelsi ma divertenti, forse mostrano ancora un po’ troppo le origini eccellenti (le tastiere di ‘A Life..’ sono veramente Dark Tranquillity) ma per ora questo è un difetto trascurabile. Quello che c’è da ricordare invece è come cinque ragazzi giovani, al loro primo demo, abbiano imboccato sicuri la strada del “lavorare bene” e della professionalità. Nella marea di demos zoppi, inconcludenti e boriosi di cui siamo ricoperti in redazione, i Nacom fanno proprio un’ottima figura.
Voto: 70
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