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Recensione a cura di "Lord Carto"

I Nacom sono un gruppo serio. Questo lo si deduce ancor prima di aver ascoltato la loro ultima fatica, semplicemente ammirando la splendida presentazione in cui questa si presenta a livello materiale. Una copertina dal design vago ed oscuro, un booklet favoloso al cui interno non si celano solo i testi delle tre canzoni da cui è composto questo demo autoprodotto, ma pure un altro meraviglioso regalo. E qui scopriamo ancora di più una volta quanto i Nacom siano un gruppo serio (nella migliore accezione che può avere questo termine): infatti il loro lavoro gira attorno al racconto dello scrittore Elvezio Sciallis intitolato "La Mia Bara" (sbirciate il titolo dell'album e delle canzoni e vediamo se trovate il collegamento...), che, udite udite, è interamente inserito nel booklet a corredo del cd. Che dire dunque? Ancora prima di inserire il dischetto in questione nel mio lettore cd, già sono colpito da quanta cura e precisione, quanto amore e quanta passione il gruppo di Jesi (AN) profonda in tutti quegli aspetti collaterali alla musica ma che un gruppo maturo non può non considerare per essere considerato tale a tutto tondo.
Ma passiamo alla musica, vera protagonista di "My Tomb" e di MetalBeta! I Nacom suonano un ottimo misto di death metal e black metal, con qualche venatura progressive e sinfonica (soprattutto negli intermezzi di pianoforte di Damned e nelle sezioni di archi che stanno ben accompagnano l'ottima e letteraria traccia che da il titolo all'album.
Il Death Melodico Scandinavo sembra essere la maggiore fonte di ispirazione per i nostri amici marchigiani, che vedono sicuramente in gruppi come Dark Tranquillity, In Flames (degli esordi, non le bordate neothrash del loro più recente passato) e Opeth, ma nel carnet di riferimenti dei Nacom si nascondono, e mai in maniera velata, Dimmu Borgir, Children of Bodom e Cruel Criminal, band quest'ultima che è già stata ospite di queste pagine virtuali e che consiglio vivamente a chi sta leggendo.
Come consiglio vivamente l'ascolto di questo breve ma intenso cammino all'interno degli abissi tombali dipinti dai Nacom, a cui vanno i miei migliori auguri per un futuro radioso perchè lo meritano tanto e sono pronti per il grande balzo.

Voto: 8/10

articolo originale @ metalbeta.it