: recensione metalwave.it
Recensione a cura di "Carnival creation"
In collaborazione con lo scrittore Elvezio Sciallis di cui compare il suo breve scritto "La Mia Bara" nel libretto del cd (geniale
e claustrofobico. Da leggere e rileggere!!!), nasce la splendida demo dei Nacom, Progressive-Death band nata nell’autunno del 2004
e con un demo datato 2006 all’attivo più una comparsa nelle compilation "Do It Yo.." e "SG Compilation vol.II".
Niente male come inizio, considerando che i nostri suonano sfuriate death di primissima qualità e tecnicamente impeccabili nelle
loro soluzioni Progressive che donano una visione più macchinosa e geniale alle singole tracce.
Ho detto "geniale" sì, in quanto non capita spesso di poter ascoltare band che si cimentano in un genere così complesso e arduo da
comprendere ai più. Musica d’elite? No, ma ci avviciniamo poiché non restano digeribili ad un primo approccio; certo, spaccano di
brutto e tutta la potenza del loro sound è immediatamente esplicita e non possiede fronzoli per cui questo è il primo aspetto che
viene a insinuarsi nelle orecchie degli ascoltatori.
Ma per quanto riguarda la tecnica? Beh, nelle orecchie allenate a gruppi quali i Death di "Individually Thought Patterns" e
“Symbolic”, i Children Of Bodom di "Follow The Reaper", gli Opeth di "Ghost Reveries", Dark Tranquillity e, perché no, anche i
Dimmu Borgir di "Puritanical Euphoric Misanthropia" non ci dovrebbero essere grandi problemi in quanto l’intero complesso sound
dei nostri viene immediatamente digerito senza dubbi o “scroll” all’indietro.
E tutto questo per una demo!!! Vorrei avere l’occasione di ascoltare proprio un loro Full-Lenght perciò, ragazzi, esigiamo
l’album vero e proprio! Siete grandi!
Track by Track
1. In the night - 85
2. Damned - 80
3. My tomb - 90
Giudizio Confezione
* Qualità Audio: 90
* Qualità Artwork: 90
* Originalità: 78
* Tecnica: 89
Voto: 86
articolo originale @ metalwave.it