: recensione Metal Maniac
Recensione di Fabrizio Massignani
Tre le tracce di presentazione per gli iesini Nacom, impegnati in un black melodico di buone
chitarre e tastiere. Le influenze, oltretutto dichiarate, sono Opeth e Dark Tranquillity: la band
marchigiana mette in campo quello che può, e anche se la dinamica e la dinamicità delle songs
è sicuramente da migliorare, piace l'approccio che la formazione dimostra di avere. Interessante
anche la resa sonora, i sei sfoggiano discrete qualità anche in questo.
L'impressione personale
di chi scrive è solo che la band dovrebbe lasciarsi un po' più andare, in qualche modo essere
più brutale invece che attenta maniacalmente a quello che fa. Perché cercare la perfezione va
bene, ma il genere affrontato consente anche schiaffoni e spirito selvaggio. Bravi comunque,
con le keys che vengono spesso ad inframezzare, interrompere e rilanciare il "movimento"
dei brani.
Contatti: nacom@email.it
Sul sito www.nacom.tk è possibile scaricare l'intero demo
Voto: 7
articolo originale @ Metal Maniac (Febbraio '07)