: recensione suonaresuonare.it
Recensione di Alessandro Nespoli
E così anche la Milosci Records continua a proferire verbo per quel che concerne le compilation,
oramai una buona consuetudine tanto per le 'zines quanto per le label ecc ecc. Il risultato del
lungo lavoro di compilazione è un 20-pieces vario e policromatico, anche se con qualche magagna.
Infatti ho sempre detto che la grande utilità delle compilation sta nel loro essere come dei
termometri della situazione musicale in Italia e non.
Ahimè in taluni casi devo evidenziare delle evidenti mancanze di creatività e piattezza, in altri
casi vi è una buona gestione del sound. Anche negli episodi "metal", che sono, e qui mi metto in
discussione, quelli di mia pertinenza, ho realizzato una certa leggerezza nel proporre alcune
miscele sonore rese con troppo semplicismo.
Nonostante questo ho evidenziato dei casi decisamente interessanti come i Nacom, band di Jesi, i
quali propongono un vibrante ed appassionante death metal melodico con forti venature progressive
provenienti dalla scuola death melodica di Gothenburg.
Cambiando radicalmente parrocchia, risultano interessanti anche gli Historia, dal sound
inizialmente molto legato ad una morigerata psichedelia unita col prog e con una lontana eco di
hard rock melodico.
Più vicini ad uno stile new wave/dark a'là Placebo, giusto per citare i più famosi, chiamo in
causa i Bleeding Scar, melodici e abbastanza definiti. Più o meno sulla stessa linea sono gli
Abulico, band dotata di un buon feeling vocale, soprattutto nell'organizzazione dei cori. Last
but not least i nostrani Rocky Horror Fuckin'Shit che propongono il loro crossover-rap-core
d'impatto, quadrato e senza tanti fronzoli.
In generale ci troviamo di fronte ad una di, spero, tante compilation che la Milosci metterà in
circolazione quindi, per il futuro, ci aspettiamo situazioni nettamente superiori.
Voto: s.v.
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