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Recensione a cura di metaldemons

 Demo d'esordio per i Nacom, attivi da poco più di due anni e oggi in pista grazie a questo "Affliction". In soli tre pezzi la band di Jesi riesce a convincerci pienamente riguardo la quasi assoluta originalità della loro proposta che li vede impegnati nel proporsi alfieri di un death metal molto particolare, solido, finemente arrangiato e ricco di melodia. Quanto appena scritto però non deve trarre in inganno gli amanti del suddetto genere i quali non avranno nessuna difficoltà a trovare nella musica dei Nacom growls di qualità, assalti frontali e chitarroni ruggenti pur dovendosi abituare a frequenti incursioni di tastiera, strumento iperattivo e onnipresente, dai suoni inequivocabilmente progressive e pronto a duellare a colpi di assoli con le due asce di Piermatteo e Paolo. Ne escono songs gradevoli e intriganti come "Only in Memories", "A Life That don't Belong You" e la title-track, manifesti di una spiccata personalità compositiva capace di racchiudere in se insolite sfumature prog, atmosfere pacate, riffs crepitanti e toni più violenti senza perdere un solo istante di immediatezza e tradizionale aggressività. Le potenzialità ci sono tutte, ora non resta che farle fruttare nel miglior modo possibile.
Top Song: "Affliction"

Voto:s.v.

articolo originale @ metaldemons