: keyboards

 


Nome e Cognome Pietro Bucari

Data di nascita 17 Aprile 1981

Strumento Tastiere e cori (se servono)

Strumentazione Roland E-96; Korg Triton Estreme con pedali annessi e connessi; V-AMP 2 della Behringer per l’effettistica.

Progetti musicali attualmente in atto Images&Words (Tributo ai Dream Theater), Harvester of sorrow (Tributo ai Metallica, dove suono la batteria) e ovviamente i Nacom…però avrei ancora un paio d’ore a settimana libere per qualche altro gruppo!
PS: a scanso di equivoci, sto ovviamente scherzando, a meno che non vogliate vedermi morto...

Quando e perchè hai iniziato a suonare Dunque, ho iniziato quando avevo 13 anni circa, attirato dalla fama e dal successo facile… No dai, in realtà ho sempre amato la musica e la tastiera in particolare mi ha sempre affascinato. Dopo essere andato a scuola di musica per diversi anni ho incontrato il mio primo grande gruppo, gli ormai defunti Atlantis Trìbu, con i quali ho iniziato a comprendere cosa volesse dire avere la passione per la musica. Thank you, guys!

Band e musicisti preferiti e/o da cui prendi ispirazione Dream Theater per la tecnica e la melodia e Litfiba anni ’80 (R.I.P.) per l’importanza che hanno avuto nella mia formazione musicale. Tra i musicisti butto lì Kevin Moore e il mitico Antonio Aiazzi!

L'artista di tutti i tempi E’ semplice: io! Ma che ne so! Personalmente è difficile che idolatri qualcuno, quindi non saprei davvero…

Primo album comprato Boh, da piccolo probabilmente qualcosa di Ligabue, da quando ho una qualche identità musicale se non mi sbaglio “Garage Inc.” dei Metallica dovrebbe essere il mio primo cd originale.

Primo concerto come musicista/pubblico Come pubblico al Gods of metal 1998, con Metallica come headliner (ma anche i Mercyful Fate, gli Stratovarius e gli Overkill, tra i tanti…); forse prima ancora un concerto dei Litfiba al Palarossini di Ancona durante il Mondi Sommersi Winter Tour, solo che non ricordo l’anno. Come musicista al GulliveRock Festival, all’università degli studi di Ancona, anche lì intorno al maggio 1998.

Concerto più bello che hai visto o che ti piacerebbe vedere Annihilator, al Rainbow Club di Milano (“Fury in Europe 2002”), in assoluto il concerto che più di tutti mi ha emozionato e che ho aspettato con trepidazione. Per i concerti che avrei voluto vedere aspetto che inventino la macchina del tempo per togliermi diverse soddisfazioni…

Canzone che avresti voluto scrivere Metropolis Pt.I dei Dream Theater, ma quella l’ho scritta proprio io! Comunque ora è tutto in mano ai miei avvocati…

Per quale band vorresti aprire un concerto Dipende dal gruppo con cui sto suonando, ma dato che qui si sta parlando giustamente dei Nacom direi i Children of Bodom perché mi danno l’idea di essere ragazzi che sanno come divertirsi con la musica (oltre ad essere dei veri tori con gli strumenti, ovvio!).

Il momento più bello sul palco Vedere intorno facce che non si stanno annoiando del tutto… Il sogno sarebbe, un domani, vederne qualcuna che addirittura timidamente accenna qualche parola delle canzoni! Mah, staremo a vedere!

L'evento più strano o imbarazzante capitato sul palco Più imbarazzante è stato avere un blocco totale di memoria durante un pezzo in cui ero solo con la tastiera (ma capita a tutti prima o poi), il più strano è stato suonare anni fa a Montespertoli (FI) con il batterista che usufruiva di una cassa di legno al posto dello sgabello, rottosi durante l’esecuzione di una canzone e cambiato gentilmente al volo grazie a qualcuno del pub in cui ci trovavamo!

Band con cui vorresti condividere un tour I Metallica o gli Iron Maiden, non fosse altro per comprendere l’emozione di suonare su platee da 30000 spettatori in una volta come minimo!

Dream band Non esiste una band ideale con cui vorrei suonare, davvero, l’importante è avere intorno persone con le quali stare bene e divertirsi. Se proprio dovessi sbilanciarmi, tanto per essere modesto, butterei lì un Dave Lombardo alle pelli, Jeff Waters alla chitarra, ritmiche di Dave Mustaine (così impara a fare l’arrogante), più un Michael Akerfeldt alla voce e al basso uno sconosciuto (i bassisti sono tutti inutili e se la tirano tantissimo). Rimane solo da vedere come cacchio fare ad inserire la tastiera in un contesto del genere, ma sarebbe il problema minore...

Attori e films preferiti Non ho nessun attore/attrice preferito/a, ma sono un appassionato di film dell’orrore, con un particolare occhio di riguardo nei confronti di quelli anni’80 (abbasso la computer graphic!).

Cibo preferito Senza dubbio la pasta, in tutte le forme e le salse, fatta in casa oppure no (ma non al forno, quella la odio proprio), l’importante è che sia cotta bene al dente!

Hobby e interessi al di fuori della musica L’horror innanzitutto (al momento scrivo qualcosa per il portale Horror Magazine ), i fumetti e l’architettura (tocca pure campà in qualche modo nel mondo reale!)

Dove ti vedi tra una decina di anni Sinceramente non saprei proprio, ma dovendo essere larghi di immaginazione direi ancora qui in zona, spreading the disease…

La tua eredità spirituale per i posteri Non seguite mai il mio esempio!