: Intervista artistsandbands.org
[A&B] Ciao ragazzi
e benvenuti su ArtistsAndBands, per noi è sempre un piacere ospitare bands
emergenti specialmente se dotate, come il vostro Demo "Affliction" - già
recensito sulle nostre pagine - ha fatto chiaramente intendere.
Ma come nascono i Nacom? Raccontateci la vostra storia fino alla
pubblicazione di questo ottimo Demo.
[A&B] Nacom? Nome inusuale, che origine ha il vostro monicker?
Non lo sappiamo neanche noi! In realtà il nome fa riferimento ai sacrifici umani compiuti dal popolo Maya. Nonostante si pensi il contrario, nel periodo tardo post-classico essi praticavano questo genere di crudi rituali. In particolare il Nacom era il cerimoniere che, strappato il cuore della vittima, lo porgeva all'officiante detto chilan, il quale lo strofinava sulla statua della divinità. Senza pretese intellettuali di nessun tipo, il termine ci è sembrato adatto al genere, di impatto e conciso quanto basta per rimanere impresso, quindi dopo molte ricerche ci siamo trovati tutti d’accordo![A&B] Come vi descrivereste, musicalmente parlando e quali sono i vostri gusti e le vostre influenze?
Una definizione che si può avvicinare al nostro suono è quella di melodic/prog death metal. In modo molto semplice facciamo riecheggiare nelle composizioni i gusti personali di ognuno di noi, passando attraverso il progressive metal e il death più estremo, il tutto con un occhio di riguardo verso la melodia. Per citare qualche influenza, un punto in comune di ascolti risiede negli Opeth, Dark Tranquillity, Children of Bodom, Dimmu Borgir, Dissection e molti altri ancora.[A&B] Proprio "Affliction"
sta riscontrando un buon numero di recensioni più che positive, siete
sorpresi? Ve lo aspettavate? Come vi sentite? Sicuramente soddisfatti,
certo, ma credo che il risultato ottenuto possa essere un forte stimolo
per "qualcosa di più concreto".
Ritenete che le vostre canzoni abbiano da dire qualcosa in più o di
diverso da quello che è già stato detto nell'affollatissimo mondo
metal?
[A&B] C'è qualcuno con cui vorreste ardentemente poter suonare per una serata?
Sinceramente non abbiamo grosse preferenze, ma se possiamo spararla la spariamo grossa e allora diciamo Iron Maiden, Slayer... insomma, gruppi che garantiscono platee da 20000 persone in su. Restando nel concreto saremmo già lusingati di suonare con band tipo i Necrodeath, che rappresentano i massimi livelli del thrash/death italiano.[A&B] I Nacom al di fuori dell'ambiente musicale: come preferite passare il vostro tempo, quali sono i vostri impegni nella vita di tutti i giorni?
Considera che abbiamo tra i 22 e i 26 anni, quindi le nostre esistenze si svolgono come quelle di un qualunque ragazzo di questa età. Alcuni di noi studiano all’università, altri lavorano. Nel tempo libero le nostre passioni sono principalmente legate all’ambito musicale, tra altre band (tra cui citiamo i Dream Circle, i Nightwolf e gli Images&Words, tributo ai Dream Theater), studi di registrazione (gli Unholy Church studios) e concerti in giro, di band famose e non. C’è anche chi come Pietro ama i film horror e ne scrive news e recensioni per siti specializzati, ma dovendo essere sintetici birra e donne rappresentano le nostre principali attrattive! Ehehehe![A&B] Quali sono i vostri rapporti con le nuove tecnologie? PC, cellulari, palmari, componenti multimediali ecc...
Volenti o nolenti ne siamo schiavi, quasi succubi. Dall'utilizzo di programmi musicali, ad altri di svago o di lavoro il mondo di oggi impone la conoscenza di questi strumenti. Che sia un bene o un male è come al solito questione di gusti, anche se è indubbio che certe tempistiche ne risultano avvantaggiate.[A&B] Internet ed il peer to peer sono spesso identificati come la peste per la musica: è vero ? O forse è uno dei mezzi migliori per farsi conoscere ? Specialmente per una band emergente ?
Avere uno spazio pubblico facilmente accessibile da chiunque (comprese le stesse band) è un grande passo avanti per chiunque si trovi in questo universo. I tempi di diffusione del materiale risultano abbreviati in maniera incredibile grazie all'utilizzo degli mp3 o di siti pratici come myspace. Far sentire i propri prodotti in ogni parte del mondo è diventata un'impresa davvero più facile, soprattutto se paragonata allo scambio di cd o musicassette di non troppi anni fa. Gli svantaggi economici che derivano da questo genere di scambi colpiscono o comunque ricadono soprattutto sulle band minori, ma non si può additare il peer to peer come unico responsabile di questo problema. Occorrerebbe una rivoluzione dell' industria discografica e dei sistemi di distribuzione, ma sono meccanismi talmente articolati e lontani dalla nostra realtà che non ci sentiamo di approfondire.[A&B] Il vostro "sogno nel cassetto" ?
La risposta è davvero semplice, anche se può sembrare retorica: continuare a suonare e divertirsi ancora per molto tempo. Se poi durante il tragitto il tutto dovesse prendere una piega più professionale la cosa certo non ci dispiacerebbe. Resta il fatto che finché riusciremo a coltivare questa passione con coerenza ed entusiasmo andrà sempre più che bene.[A&B] Cosa riserva il futuro immediato per i Nacom?
Al momento stiamo preparando nuove canzoni, più un paio di cover da proporre in sede live. Da dicembre dovremmo iniziare a suonare nella zona il più possibile per far ascoltare il nostro lavoro e vedere le reazioni della gente. Ci sono anche un paio di progetti in cantiere, tra cui uno split di prossima uscita con i bravi Deathriders (thrash metal band di Fabriano, AN), il cui scopo è quello di fornire ai locali un doppio spettacolo senza rischiare di vedersi affiancare gruppi poco attinenti o venire rifiutati per mancanza di pubblico. Al momento un qualunque pub richiede pubblico e spettacolo, quindi perché non unire le forze direttamente da parte nostra? Speriamo che questa iniziativa possa funzionare e sarebbe davvero molto bello organizzare qualcosa di più grande come un piccolo festival la prossima estate, ma è ancora troppo presto per sbilanciarsi.[A&B] Ok ragazzi io personalmente vi ringrazio per la vostra disponibilità e vi lascio tutto lo spazio che volete per un vostro saluto.
Il ringraziamento va a voi di ArtistsAndBand per l’ottima possibilità offerta. Intervistare band ancora sconosciute come la nostra è una proposta rischiosa per i contatti di un sito, ma va assolutamente premiata e ve ne rendiamo merito.articolo originale @ artistsandbands.org