: line up
Leonardo Corinaldesi
voice
Lorenzo Marcelloni
guitar
Diego Bellagamba
guitar
Pietro Bucari
keyboards
Riccardo Giampieri
bass
Lorenzo Contadini
drums
: past members
Paolo Carbini
guitar :
biography
Jesi (AN), autunno 2004. Leonardo Corinaldesi (voce), Paolo Carbini (chitarra), Piermatteo Sabbatini
(chitarra), Riccardo Giampieri (basso) e Stefano Corinaldesi (tastiera) formano i Noir Lume, progetto musicale nato con l'intento
di suonare death-metal melodico ispirato a gruppi come Opeth, Dark Tranquillity, Children of Bodom, Dimmu Borgir e
altri. Dopo una breve ricerca si unisce al gruppo Lorenzo Contadini alla batteria ed è con questa formazione che
iniziano le prime attività musicali vere e proprie.
Piermatteo Sabbatini
guitar
Stefano Corinaldesi
keyboards
Per alcune divergenze d'opinioni, nel luglio 2005 Stefano viene sostituito dal tastierista Pietro Bucari (ex Atlantis
Trìbu) e nella stessa occasione si adotta il monicker Nacom. In breve tempo avviene la stesura delle prime canzoni che
confluiscono in Affliction - Demo 2006 (maggio/giugno '06), lavoro che ha ottenuto ottimi responsi di critica presso le
più autorevoli riviste e webzine specializzate (tra gli altri 7/10 su Metal Maniac, 9/10 su Rock Hard, 8/10 + Top demo
su eutk.net). Nei mesi successivi il gruppo pubblica due brani in Do it yo… sell vol.I e SG Compilation vol. II
(compilation a cura rispettivamente delle etichette indipendenti Milosci Records e SG Promotions), affiancando la
stesura delle nuove canzoni a diverse serate live.
Nel corso del 2007 Piermatteo e in seguito Paolo decidono per motivi personali di non proseguire più le loro strade
coi Nacom ed così che Lorenzo Marcelloni (Ethereal Faun) e Diego Bellagamba (Duality) entrano a far parte della band
in pianta stabile.
Dopo alcuni mesi di lavoro in sala prove il gruppo decide di registrare il nuovo demo My tomb (marzo/aprile '08),
composto da tre brani alternanti sfuriate death e partiture progressive che uniscono insieme potenza e melodia. Il
progetto autoprodotto è stato registrato, mixato e masterizzato presso i Dyne Engine Studios di Manuele Pesaresi e
si è sviluppato grazie alla collaborazione dello scrittore Elvezio Sciallis, il cui racconto La mia bara è stato di
ispirazione per la canzone da cui prende nome l'intero lavoro.